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Visite turistiche

KrakówVia Reale
La storica Via Reale parte dalla piazza Matejki situata vicino alla Dworzec Główny PKP (Stazione Rerroviaria Centrale Ferroviaria. E` il punto ideale per iniziare la visita della Citta` Vecchia seguendo l`antico percorso con il quale i cortei reali arrivavano al Wawel (Castello Reale).

Il primo monumento architettonico che incontriamo e` Barbacane, sorta di bastione di difesa militare del `400, la piu` grande costruzione di questo tipo in Polonia e l`unica ottimamente conservata in tutta Europa. Posto fuori le mura della citta`, collegato da cosidetto „collo” con Brama Floriańska (Porta di S. Floriano), aveva il compito di respingere il primo attacco del nemico. Barbacane ha sette torrette che servivano da posti d`osservazione, con 130 feritoie. Dall`ultimo piano i soldati sparavano dei colpi di cannone sul nemico, mentre dalle feritoie venivano gettati catrame e acqua bollenti. D`estate, nel cortile, vengono organizzati (10.00–18.00) dei concerti e tornei cavallereschi.
Accanto al Barbacane si vedono gli avanzi della cinta di fortificazione tra cui imponente Brama Floriańska, eretta nella prima meta` del XIV secolo, con elemento terminale di mattoni costruito nei secoli successivi.
Una volta passata Porta Floriańska si entra in via Floriańska, sempre piena di turisti di tutto il mondo. In fondo alla via gia`si vedono Rtnek Główny e Kościół Mariacki (la Piazza del Mercato e la Chiesa di Santa Maria). Tuttavia non bisogna avere fretta, vale la pena di girare a destra e seguendo la via Pijarska, lungo la galeria, arrivare alla chiesa Pijarów, di stile barrocco del XVIII secolo che e` veramente „da non perdere”. Proseguendo il cammino si arriva alla tranquilla e silenziosa via Św. Jana (di Sant Giovanni) dove al numero 19 si trova il Museo Czartoryski, con due capolavori della pittura mondiale: „La dama con l`ermellino” di Leonardo da Vinci e „Paesaggio con il Buon Samaritano” di Rembrandt.

Museo Czartoryski, filiale del Museo Nazionale,via św. Jana 19, tel. 12/4225566; mar. e giov. 10.00–15.30, mer. e ven. 10.00–18.00, sab. e dom. 10.00–15.30; ingresso 9 zł, tariffa ridotta 6 zł, dom gratuito.

Piazza del Mercato

Piazza del Mercato e` la piu` grande piazza medievale d`Europa (200 m per 200 m). Fu tracciata durante la locazione della citta` nel 1257, cioe` dopo l`erezione delle chiese di Santa Maria e di Sant` Adalberto (di li la posizione obbligata delle chiese rispetto alla piazza del mercato). Successivamente furono costruiti il Sukiennice, Municipio e vari palazzi. Il piu` recente e` il monumento ad Adam Mickiewicz, proggettato da Teodor Rygier e inaugurato nel 1898. „Adaś” e` oggi il posto preferito degli incontri della gioventu`.
La piazza ha un`atmosfera indimenticabile, con le sue bancarelle di fiori, esibizioni degli artisti stradali, la folla innumerevole dei turisti e studenti, centinaia di piccioni. Ai pianterreni e nelle cantine dei palazzi si trova il numero infinito dei ristoranti, caffe` e pub, che d`estate vengono trasferiti all`aperto circondando la piazza con una „ghirlanda colorata dei giardini-caffe”.
Guardando e palazzi restaurati intorno alla piazza e` difficile credere che abbiano 500–600 anni. Vale la pena di visitare il palazzo Griggio (al numero 6), che secondo la legenda fu regalato dal re Kazimierz Wielki alla sua amante Sara, e il palazzo al numero 15 con ristorante Wierzynek che ricorda il famoso convito del 1364. Gli edifici ai numeri 20, 27, 30, 34, 35 sono i palazzi una volta abitati da famose famiglie nobili. Nel palazzo Krzysztofory (al numero 35) si trova la sede principale del Museo Storico della Citta` di Cracovia con l`esposizione permanente (di sicuro da non perdere) intitolata. „Della storia e della cultura di Cracovia”, e con la mostra dei piu` belli, famosissimi presepi di Cracovia.

Muzeum Historyczne Miasta Krakowa – Krzysztofory, tel. 12/4221504; IV–X mer. e ven.–dom. 9.00–18.00, giov. 11.00–18.00, XI–III mart. (una volta al mese), mer e ven.–dom. 9.00–15.30, giov. 11.00–18.00, chiuso seconda dom. del mese; sab. gratuito.

Kościół Mariacki (Chiesa di Santa Maria)

La Chiesa di Santa Maria fondata dai cittadini di Cracovia nel XIII secolo e`una delle piu` belle basiliche della Polonia. In maniera particolare attira attenzione l`imponente policromia di Jan Matejko nonche` le vetrate, sia quelle del XIII secolo che quelle del XIX secolo di Stanisław Wyspiański e Józef Mehofer.
Il piu` prezioso monumento della chiesa e` l`altare tardo-gotico di Veit Stoss, fatto in legno, alto 13 m e largo 11 m. E` il piu` grande altare medievale d`Europa. Il maestro lo esegui` negli anni 1477–1489. L`altare e`composto da 200 figure di diversa grandezza, da 3 cm a 3 m, eseguite con grande cura per quanto riguarda i minimi particolari anatomici.
Una delle curiosita` di Cracovia e` l`Hejnał, un inno mariano suonato ogni ora da un trombettiere dalla torre piu` alta (81 m) della Chiesa di Santa Maria .Non e`sempre possibile visitare la torre (bisogna chiedere in sagrestia).Dietro la chiesa si trova la piccola piazza Mariacki (che fu fino al XIX secolo il cimitero parrocchiale) e altrettanto piccola chiesa di Santa Barbara del XIV secolo (all`epoca cappella mortuaria).

Sukiennice (mercato coperto delle stoffe)

La storia del Sukiennice risale a XIII secolo, all`epoca, il Sukiennice non era che la doppia fila di bancarelle appartenenti ai commercianti di tessuti. Nel XIV secolo fu costruito un capannone lungo 108 m, due secoli dopo invece, fu erretto un imponente edifficio rinascimentale con attico. La forma definitiva acquisto` nel XIX secolo, quando furono aggiunte le arcate.neogotiche.
Dentro, al piano terra come secoli fa, fra le bancherelle a colori fiorisce il commercio dei prodotti dell`artigianato artistico, dei prodotti in argento e in ambra. E` il miglior posto di Cracovia dove si possono comperare dei bellissimi e originali souvenir. Le pareti interne del mercato recano gli emblemi dei commercianti e delle corporazioni degli artigiani nonche` le stemme delle citta` polacche. Il primo piano ospita la Galleria di Pittura e Scultura Polacca del XIX secolo.

Galeria Polskiego Malarstwa i Rzeźby XIX w. (Galleria di Pittura e Scultura Polacca del XIX secolo), filiale del Museo Nazionale, Rynek Główny 1/3 (Piazza del Mercato), tel. 12/4221166;mar., giov., sab. e dom. 10.00–15.30, mer. e ven. 10.00–18.00, dom. gratuito.

Via Grodzka

Dalla piazza si dipartono parecchie vie fra le quali via Grodzka che conduce dall`angolo sud della piazza direttamente al Wawel (nel passato costituiva la parte finale del percorso noto come Via Reale)
A circa 200 m dalla piazza la via Grodzka si incrocia con la via Franciszkańska dove si ergono due chiese. Sul lato sinistro si slancia verso il cielo la facciata gotica della basilica dei Padri Domenicani, il cui splendido allestimento venne bruciato a meta del XIX secolo. L`interno attuale, a tre navate ,e` di stile neogotico..Una visita la richiede anche la Cappella del Rosario del XVII secolo con il quadro della Madonna del Rosario, copia della Madonna della Neve di Roma.
Sul lato destro si erge la basilica dei padri Francescani del XIII secolo con famosissime vetrate di Stanisław Wyspiański nel presbiterio raffiguranti San Francesco, Salome` e quattro elementi e una splendida policromia a colori nel presbiterio e nel transetto. Troviamo poi la vetrata – capolavoro Dio Padre nella finestra sopra entrata principale, particolarmente bella al sorgere del sole. L`autore delle stazioni della Via Crucis e` Józef Mehoffer.
Sono veramente da vedere i conventi adiacenti le chiese – si possono visitare i porticati di stile gotico ornati di dipinti pregevoli.
Proprio accanto si erge la chiesa romanica di Sant`Andrea del XI secolo – una delle piu` vecchie costruzioni della Polonia. I muri spessi 1,5 m e finestrini stretti ricordano che nel passato la chiesa compiva anche le funzioni di difesa.L`interno della chiesa e` una bella sorpresa per chi la vuole visitare il: piccolo l`ambiente affascina per il suo splendore barocco. Nella tesoreria vengono custoditi i reliquiarli (teche) di un valore inestimabile, rarissimi mosaici con Madre di Dio (del XII/XIII sec.) nonche`le figurine dei presepi dell`inizio del XIV secolo.


Wawel Castello Reale

Attraverso la porta e l`atrio selciato si entra nel cortile rinascimentale circondato dai porticati, arcate e colonne. Qui, all`epoca dei Re della dinastia Jagellonica ebbero luogo dei tornei cavallereschi e le cerimonie solenni di corte. Sul lato destro si trova l`ingresso alle sale del castello e agli appartamenti privati; di front invece abbiamo l`entrata in tesoreria e nell`arsenale.
Uno dei ambienti piu` splendidi del castello e` la Sala dei Deputati detta „Sala sotto i Busti”, per il soffitto a cassettoni recante i busti dei famosi personaggi, scolpiti nel XVI secolo da Hans Snycerz e Sebastian Tauerbach. La piu` grande e` la Sala Senatoriale (240 m?) dove si tennero le sedute del senato, le solenni cerimonie e balli a corte.
Un secondo itinerario conduce al primo piano, agli appartamenti privati reali che occupano le ali est e nord del Castello. Da non perdere e` la possibilita`di visitare una delle torri detta „Kurza Stopka” (Zampa di gallina) nonche` tesoreria reale e l`arsenale con la piu` ricca collezione delle armi del paese. L`ala nord del castello ospita un esposizione permanente „L`arte dell`Oriente” che contiene le prede belliche conquistate ai turchi a Vienna nel 1683 da leader militare e il re polacco Jan III Sobieski. Vi si possono ammirare originali tende orientali, vessilli, armi, tappetti nonche` ceramiche cinesi e giapponesi.

Saledel castello, mar.–sab. 9.30–15.00, dom. 10.00–15.00, durante la stagione estiva lun. 9.30–12.00 (gratuito); apartamenti privati lo stesso orario delle sale reali lun. chiuso. La visita in gruppi con la guida, orario fisso d`entrata: 12.00 con la guida in lingua inglese, 13.00, 14.00 con la guida in lingua polacca; L`arte dell`Oriente, tesoreria ed arsenale –orario come le sale reali.

Katedra wawelska (La Cattedrale)

La Cattedrale di Wawel e` un vero agglomerato di stili: l`edificio gotico di pietra bianca e mattoni e` circondato da una corona di 19 cappelle di stile gotico, rinascimentale e barocco.Valore del tutto particolare sono Sepolcri reali disposti nelle arcate con le figure dei re scolpite sopra i sarcofagi (tra questi la lapide di marmo di carrara di Jadwiga, regina della Polonia), la confessione d`argento di San Stanislao e tardorinascimentali stalli. La Cattedrale fece per secoli da cornice ai principali avvenimenti delle casate reali polacche: incoronazioni (37), matrimoni, funerali. Nella cripta si trovano e sepolcri dei re polacchi, degli eroi nazionali tra e quali: Tadeusz Kościuszko, Józef Piłsudski, Władysław Sikorski nonche` dei grandi poeti: Adamo Mickiewicz e Juliusz Słowacki.
Tra le cappelle che circondano la cattedrale la piu` splendida e` quella rinascimentale del re Sigismondo detta Zygmuntowska (quinta a destra della navata sud). Coperta da una cupola d`oro costituisce un capolavoro del rinascimento italiano. Vale la pena di salire sulla torre e vedere la famosa campana Zygmunt, fusa nel XVI secolo dai fusti dei cannoni; ha un peso di 12,7 tonnellate e ci vogliono 12 persone per azionarla. La campana viene usata soltanto durante le piu` importanti feste religiose e nazionali. La voce della campana e` sentita entro un raggio di 12 km da Cracovia.

Kazimierz

Kazimierz fu fondata nel 1335, per volere del re Kazimierz Wielki, come citta separata. Alla fine del XV secolo viene datato l`inizio dell`insediamento degli ebrei a Kazimierz: la comunita` fu successivamente assorbita da Cracovia ( nel 1791). La fine del quartiere ebraico di Cracovia avenne durante la seconda guerra mondiale quando e soldati di Hitler mandarono la maggior parte degli abitanti di Kazimierz ai campi di concentramento. Abbandonato e trascurato dopo la guerra, solo di recente ha ritrovato lustro e notorieta`, anche se alcune sue parti risultano essere ancora fatiscenti. Kazimierz costituisce, dopo Józefów di Praga, il piu` grande e prezioso complesso dei monumenti ebraici d`Europa.

Monumenti ebraici

Dall`altra parte di via Krakowska che divide Kazimierz in due parti ,quella est e quella ovest, si stende citta` vecchia ebrea dove si trovano concentrati tutti i monumenti giudaici – le sinagoghe, cimiteri, scuole e altre costruzioni d`uso pubblico. Il suo centro ufficiale costituisce la piazza Wolnica. Il Municipio (all`angolo di via Krakowska) ospita il Museo Etnografico con una splendida collezione dei costumi popolari di tutta la Polonia, delle immagini sul vetro e dei modelli dei casolari.

Muzeum Etnograficzne, via Krakowska 46, tel. 12/4305563; lun. 10.00–18.00, mar–ven. 10.00–15.00, sab. e dom. 10.00–14.00, dom. gratuito.

Sulla piazza Nowy che da secoli compie funzione del mercato, non si trovano veri e propri monumenti. In compenso e palazzi che la circondano ospitano un gran numero di vari tipi di pub. La sera la piazza e` piena di vita come Rynek Główny (la Piazza del Mercato). Di sicuro vale la pena – anche se il tempo ci stringe-di fare una capatina in Singer (all`angolo delle vie Izaaka e Estery) oppure sedersi per qualche minuto in Alchemia (via Estery 5).
Seguendo la via Miodowa verso ovest si arriva subito alla via Szeroka /Larga/ che assomiglia piutosto una piazza allungata. Nella parte del sud della via, alla sua estremita` si trova il piu` famoso monumento di Kazimierz, la Vecchia Sinagoga. Costruita dagli Ebrei cechi nel XV secolo e` la piu` vecchia della Polonia. Durante la seconda guerra mondiale fu saccheggiata e devastata dai nazisti; restaurata dopo la guerra, attualmente ospita il mueso della cultura ebraica. Ci si possono fra altro vedere: il salvadanaio di stile barocco, armadio per conservazione dei rotoli di Tora` (aron ha-kodesz), nonche` gli oggetti di culto religioso e d`uso quotidiano. Una sala separata mostra lo sterminio degli ebrei.

Vecchia Sinagoga, filiale del Museo Storico della Citta` di Cracovia ,via Szeroka 24, tel. 12/4220962; e`aperto per e mesi V–IX ogni giorno 10.00–17.00 (lun. gratuito), per e mesi X–IV lun. 10.00–14.0, mer., giov., sab. e dom. 9.00–16.00, ven. 11.00–18.00.

In via Szeroka al numero 40 si trova sinagoga Remuh, la piu` piccola del quartiere di Kazimierz. Fu eretta nel XVI secolo e viene frequentata ancora oggi.Non puo`essere visitata nelle ore delle funzioni. Accanto si estende un interessante cimitero rinascimentale Remuh, con un gran numero di storiche lapidi sepolcrali. Oggetto di un grande culto e`il sepolcro del rabbino Remuh Mose` Isserles il quale e` meta di pellegrinaggi ebraici da tutto il mondo.

Sinagoga e cimitero Remuh, via Szeroka 40; aperto lun.–ven. e dom. 9.00–16.00, sab. e feste ebraiche chiuso.

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